{"id":49,"date":"2020-09-19T15:45:07","date_gmt":"2020-09-19T13:45:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/?p=49"},"modified":"2020-09-19T16:21:51","modified_gmt":"2020-09-19T14:21:51","slug":"come-preparare-il-lievito-madre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/come-preparare-il-lievito-madre\/","title":{"rendered":"Come preparare il lievito madre"},"content":{"rendered":"\n<p>Il lievito madre \u00e8 un impasto a base di farina, acqua e zuccheri che mescolati tra loro e rinfrescati con costanza, fermentano spontaneamente. Questa fermentazione ha come effetto visibile la produzione di anidride carbonica che fa aumentare il volume dell\u2019impasto producendo delle bolle interne. Cos\u00ec, semplicemente, complici il tempo ed i <em>rinfreschi<\/em>, nasce il lievito madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa sono i <em>rinfreschi<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>I rinfreschi altro non sono che delle aggiunte di farina ed acqua all\u2019impasto base dal quale si sottrae una parte. Ogni volta che si procede ad un rinfresco si toglie la met\u00e0 dell\u2019impasto e si aggiunge della nuova acqua e farina. Si rimescola il tutto e si lascia nuovamente riposare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><br><br>Ricetta<\/p>\n\n\n\n<ul><li>200 gr di farina<\/li><li>90 gr di acqua<\/li><li>1 cucchiaio di miele o un cucchiaio di fruttosio<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il miele o il fruttosio? Perch\u00e9 i microorganismi che si formano nel lievito ci cibano, per riprodursi, proprio degli zuccheri contenuti nell\u2019impasto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Procedimento<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><br>Impastare tutti gli ingredienti a mano o nella planetaria.<br>Mettere poi &nbsp;l\u2019impasto ottenuto in un contenitore &nbsp;chiuso e lasciare riposare l\u2019impasto ad una temperatura di circa 22-25\u00b0 per due giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta trascorsi i due giorni osservate l\u2019impasto: dovrebbe essere raddoppiato di volume ed avere un profumo acido di lievito, mio figlio lo definisce \u201codore di vino\u201d questo perch\u00e9 la lievitazione produce esalazioni alcoliche<br>Quindi, rinfrescare l\u2019impasto: prendere 100 gr dell\u2019impasto ed aggiungere 100 gr di farina e 45 CC di acqua a temperatura ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Mescolare bene e richiudere il contenitore. Lasciare riposare altri due giorni.<br>Trascorsi questi due giorni rinfrescare nuovamente il lievito nello stesso modo: 100 gr di farina e 45 CC di acqua. Questa volta per\u00f2, &nbsp;mettere in frigo l\u2019impasto e riprenderlo dopo 5 giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorsi 5 giorni rinfrescare ancora allo stesso modo. Una volta fatta questa operazione altre due volte (per un minino, dunque, di 15 giorni) si potr\u00e0 utilizzare il lievito per fare pane, brioche, panettoni o generalmente tutte le preparazioni che necessitano di lievitazione lunga.<br>Se ne prende una parte e con l\u2019altra si procede ai rinfreschi fino&nbsp; a che ne avrete voglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Io ho avuto in regalo del lievito madre di 200 ani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lievito madre \u00e8 un impasto a base di farina, acqua e zuccheri che mescolati tra loro e rinfrescati con costanza, fermentano spontaneamente. 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