{"id":168,"date":"2021-01-24T11:10:32","date_gmt":"2021-01-24T10:10:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/?p=168"},"modified":"2021-01-24T11:10:34","modified_gmt":"2021-01-24T10:10:34","slug":"parafrittus-frati-fritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/parafrittus-frati-fritti\/","title":{"rendered":"Parafrittus (frati fritti)"},"content":{"rendered":"\n<p>Siamo in inverno, \u00e8 il periodo dell\u2019anno pi\u00f9 amato dai bambini perch\u00e9 tra Natale e carnevale i dolci sono pi\u00f9 frequenti in famiglia, ma non solo\u2026.<br>Sui blog vengono proposti i dolci tipici, originali o rivisitati: ogni regione ha la sua specialit\u00e0, ogni famiglia la sua ricetta tramandata da madre a figlia: si custodiscono gelosamente per un intero anno, ma poi arriva il freddo e dal libro di ricette spuntano i foglietti per preparare is parasfrittus&nbsp; e le zeppole, in questa ricetta c\u2019\u00e8 lo zampino di \u201cZia Ausiglia\u201d pasticcera capostipite della pasticceria \u201cCubeddu di Villacidro\u201d, estrapolata per l\u2019occasione da un libricino di un loro pasticcere che l\u2019ha elaborata fino a farla diventare il risultato di quei gustosissimi parafrittus di un tempo..<\/p>\n\n\n\n<p><em>Is &#8220;Para Frittus&#8230;&#8221; ovvero i Frati Fritti<\/em><br><br><strong>Ingredienti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>* 800 g di farina 00 e 200 g di manitoba<br>* La scorza di una arancia grattugiata<br>* 4 uova<br>* 400 g di latte<br>* A Villacidro preferiscono il liquore villacidro allo zafferano, altrimenti basta 50 CC di grappa<br>* 100 CC acqua fior d\u2019arancio<br>* 50 gr. lievito di birra<br>* 100 gr. zucchero (per la preparazione)<br>* 100 gr. di strutto<br>* 300 gr. zucchero (per la decorazione finale)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Preparazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzate una terrina versandoci dentro la farina, lo zucchero, l\u2019arancia grattugiata, &nbsp;le uova e quindi impastate con latte tiepido. La lavorazione deve avvenire con l&#8217;impasto sodo ed elastico. Aggiungete quindi lo strutto a temperatura ambiente, il liquore e il lievito sciolto nel latte tiepido rimasto. Aggiungete quest&#8217;ultimo all&#8217;impasto e continuate la lavorazione. A questo punto avrete ottenuto un impasto liscio e non troppo morbido. Lasciate riposare. Attendete fino a quando l&#8217;impasto ha raggiunto il doppio del suo volume e impastate di nuovo. Lasciate riposare fino a che raddoppia di volume.<\/p>\n\n\n\n<p>Su un tavolo nel quale avete gi\u00e0 spolverato un po\u2019 di farina, iniziate a &nbsp;formare le palline create. Lasciate lievitare ancora per 20 minuti. &nbsp;Per ogni pallina&nbsp; create un foro al centro a m\u00f2 di ciambella facendo attenzione a distanziarle un pochino l&#8217;una dalle altre. Una volta che avete terminato l&#8217;impasto, dovete attendere nuovamente una trentina di minuti per la seconda fase di lievitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In una padella d&#8217;olio non troppo caldo, iniziate a friggere is parafrittus, una volta scolati e asciugati dall\u2019olio in eccedenza cospargeteli di zucchero semolato e gustateli belli caldi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Brioches o pesche dolci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con lo stesso impasto potrete realizzare delle brioches o pesche dolci. Le&nbsp;pesche dolci&nbsp;non sono altro che delle \u201cpaste\u201d da colazione tipiche della Sardegna meridionale, dall&#8217;aspetto invitante e dal sapore eccezionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una pasta lievitata a volte ripiena di crema, a volte solo appena spalmata per unire le due parti. Imbevute di bagna all\u2019alchermes e ricoperte di zucchero. Ecco la ricetta:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la bagna:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>200 CC di acqua<\/p>\n\n\n\n<p>100 G di zucchero<\/p>\n\n\n\n<p>100 G di alchermes<\/p>\n\n\n\n<p>Portate a bollore l&#8217;acqua con lo zucchero, una volta raffreddata unite il liquore.<\/p>\n\n\n\n<p>Procedete con l\u2019impasto dei frati fritti. Formate le palline e sistematele in una teglia, non troppo vicine ma nemmeno molto distanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della cottura le palline si saranno unite. Staccatele \u00a0e bagnatele con la bagna di alchermes. Spalmate un p\u00f2 di crema pasticcera da ambo i lati. Unite le pesche e rotolate nello zucchero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-300x225.jpg\" alt=\"\" data-id=\"170\" data-full-url=\"http:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-scaled.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/?attachment_id=170\" class=\"wp-image-170\" srcset=\"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/pesche-dolci-640x480.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Pesche dolci<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo in inverno, \u00e8 il periodo dell\u2019anno pi\u00f9 amato dai bambini perch\u00e9 tra Natale e carnevale i dolci sono pi\u00f9 frequenti in famiglia, ma non solo\u2026.Sui blog vengono proposti i dolci tipici, originali o rivisitati: ogni regione ha la sua specialit\u00e0, ogni famiglia la sua ricetta tramandata da madre a figlia: si custodiscono gelosamente per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,4],"tags":[84,83,82,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168\/revisions\/171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritapinna.it\/pepesale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}