By Rita Pinna

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Seitan fatto in casa

Categories : Le mie creazioni

Il seitan, re supremo delle tavole dei vegani. Si cucina come la “carne”, è saporito e consistente e soprattutto non rischia di essere considerato “contorno”, per la sua prerogativa di alimento superproteico. Il seitan in poche parole è il glutine della farina. Non è adatto quindi ai celiaci
Il lato negativo del seitan? Il prezzo!  Come per ogni cosa, le aziende lucrano troppo, e sinceramente non è giusto pagare un alimento (anche se bio) cosi tanto.
Quindi la soluzione è farlo in casa!


Ingredienti:
-farina 00
-acqua e un colapasta
-spezie a piacere e sale
-verdure per brodo e dado vegetale
-canovaccio
-Salsa di soya


Procedimento:
Prima di tutto versate la farina in una ciotola/bacinella e versate a poco a poco l’acqua, mischiando con le mani, come se voleste fare il pane. Quando avrete ottenuto un impasto elastico e maneggevole, coprite con un canovaccio e riponete in frigo per tutta la notte.
Dopodichè mettete il composto sotto l’acqua che dovrà scendere a filo, e iniziate a impastare il composto nel colapasta.
E’ un procedimento abbastanza lungo, perché l’acqua alla fine deve risultare chiara e pulita, senza il colore lattiginoso dell’amido. Dovrà rimanere  solo il glutine che ci serve.

Vedrete anche diminuire il volume del composto,  resterà una pasta molto elastica che non si attacca alle mani, molto compatta. A questo punto preparate il brodo, con le verdure fresche, il dado vegetale, la salsa di soia, e poi se gradite un sapore più deciso un pizzico di sale, potete aggiungere anche del peperoncino.
Nella ricetta tradizionale del seitan ci va l’alga kombu ma è meglio evitare poiché  le alghe arrivano dal Giappone e dalla Cina, dove notoriamente i mari sono inquinati dai pesticidi e da sostanze radioattive.

Immergete il seitan nel brodo e fate cuocere per circa un ora. A questo punto può essere cucinato in svariati modi: alla piastra, impanato e fritto, in padella, si può fare un ragù, oppure farlo al forno con le patate, straccetti con panna e funghi…insomma, tutto quello che volete.
Ovviamente, man mano che  il procedimento vi diventerà famigliare e il gusto di farlo, potrete scegliere con che sapori condirlo, quindi magari aggiungerete spezie diverse o in diverse quantità.
Si conserva in frigo nel proprio brodo. Fatemi sapere cosa ne pensate, se lo fate così, se lo fate in altro modo, se non lo avete mai fatto o lo farete!

DCIM\100MEDIA
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